Commissione di cambio valuta di Airbnb

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commissione di cambio valuta di airbnb

commissione di cambio valuta di airbnb

Se sei un utente di Airbnb ti sarà capitato in passato di prenotare una sistemazione in un paese diverso dal tuo, in particolare in un paese con una moneta differente dalla tua.

Bene, se l’hai fatto negli ultimi sei mesi, o giù di li, è probabile che tu abbia pagato più di quello che avresti dovuto senza nemmeno accorgertene.

Airbnb, infatti, ha cominciato ad addebitare una commissione del 3% per il cambio di valuta, senza dare la possibilità agli utenti di pagare gli host nella loro valuta locale.

Questo significa che, anche se la tua carta di credito non prevede costi per i pagamenti in valute diverse dalla tua, Airbnb ti addebiterà lo stesso questo costo.

Inutile dirti quale sia stata la reazione degli utenti di Airbnb, non appena hanno scoperto questo costo aggiuntivo.

L’impressione comune è quella del classico “costo nascosto”, già visto tante volte nel campo del turismo.

Come funziona la commissione di cambio valuta di Airbnb

Airbnb, nella sezione dedicata del centro assistenza, afferma che la valuta utilizzata è determinata dal tuo metodo di pagamento e dalla tua nazione di provenienza. Ovvero non è possibile scegliere la valuta in cui pagare.

Secondo alcuni utenti però, in passato Airbnb permetteva di pagare nella valuta locale e solo ultimamente ha smesso di offrire questa possibilità.

Ma facciamo un esempio del problema.

In questa immagine trovi il riepilogo del costo per un soggiorno di due notti a Los Angeles, ottenuto con un browser in modalità incognito e senza effettuare il login ad Airbnb.

commissione di cambio valuta di Airbnb - esempio 1

Ovviamente il prezzo è espresso in dollari e il totale è di 353$.

Utilizzando il servizio OANDA per i tassi di cambio, lo stesso che Airbnb dice di utilizzare, si ottiene che, al momento in cui scrivo l’articolo, 353 dollari corrispondono a 323,41 euro.

Già qui abbiamo la prima stranezza: come puoi vedere nell’immagine seguente cambiando la valuta in euro dalla pagina di Airbnb, si ottiene un prezzo totale di 341 euro, più alto anche considerando la commissione del 3%.

commissione di cambio valuta di Airbnb - esempio 2

Il prezzo cambia ancora provando a prenotare lo stesso identico appartamento per gli stessi giorni utilizzando però un account Airbnb italiano.

In questo caso infatti il prezzo diventa di ben 351 euro.

commissione di cambio valuta di Airbnb - esempio 3

Il procedimento con cui viene calcolato il prezzo finale decisamente non è chiaro. Sembra una combinazione tra un tasso di cambio non perfettamente aggiornato, questa fantomatica commissione del 3% e qualche differenza fiscale tra Stati Uniti e Italia che Airbnb ribalta sugli utenti finali.

Non c’è alcuna evidenza che Airbnb stia facendo nulla di illegale, resta il fatto che questa differenza può lasciare molto perplessi gli utenti di Airbnb.

Se sei un host Airbnb e ti stai chiedendo quale sia il modo migliore per scegliere il prezzo da impostare per il tuo annuncio, ti consiglio di dare un'occhiata al mio corso su come diventare un host di successo.

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